Commodities: The Last Week! 9 Maggio 2015

Asti, 9 maggio 2015

L’ottava termina con un rialzo generalizzato delle materie prime, vediamo cosa è successo analizzando i principali market movers!

Nel video che segue i lettori possono trovare l’analisi grafica del comparto Softs con una particolare attenzione dedicata a Coffee e Sugar ed al termine del video sarà proposta l’osservazione del Crude Oil WTI contenente i livelli di controllo propri del prodotto.

Metalli

Nel comparto dei metalli preziosi spicca (quantomeno per volatilità) l’Oro, che si è prodigato in ampie escursioni di prezzo a seguito della diffusione dei dati relativi al mercato del lavoro che hanno mostrato dei Non Farm Payrolls non esattamente brillanti con una rilevazione finale pari a 223000 unità lievemente sotto le attese di mercato, che erano per un’espansione a 224000 unità; sostanzialmente delude anche la rilevazione relativa al tasso di disoccupazione, che nel mese di aprile si attesta al 5.4% in pieno accordo con quelle che erano le attese degli investitori.

Il prodotto termina gli scambi in rialzo dello 0.46% a quota 1187.6 $/t.oz dopo aver mostrato ampie escursioni di prezzo nel corso della giornata ed in particolar modo a ridosso della diffusione dei dati alle 14.30 della sessione dell’8 maggio.

Grains

Positivo anche il mercato dei Grains, che trae profitto dai dati diffusi lungo l’ottava che parlano della concreta possibilità di raccolti deludenti o perlomeno inferiori in termini di resa rispetto a quanto previsto in precedenza.

All’interno del comparto si distingue il Wheat, che termina gli scambi a quota 481.5 USd/bu (+1.85%).

Le notizie che hanno consentito questo exploit rialzista del prodotto sono state sostanzialmente quelle diffuse al termine del Wheat Quality Tour of Kansas: nella relazione si evidenzia come la situazione sia sostanzialmente peggiore rispetto a quella evidenziata in precedenza con una resa finale (Yeld) pari a 34.3 bushels per acro. Il dato relativo alla resa, se fosse corroborato dai fatti, porterà il raccolto a classificarsi come il peggiore degli ultimi 14 anni.

Pesano anche le rilevazioni relative al Canada, con le scorte che si potrebbero attestare a quota 16.73 milioni di tonnellate equivalenti ad una contrazione del 25% su base annua.

In moderato rialzo anche il Corn (363 USd/bu, +0.41%) ed i Soybeans (976.25 USd/bu, +0.13%).

Per ulteriori dettagli invito i lettori a consultare l’articolo dedicato.

Softs

Deciso rialzo anche nel settore Softs Commodities, con lo Sugar che guida il comparto al rialzo (13.42 USd/lb, +3.55%) seguito da vicino dal Coffee (134.65 USd/lb, +2.24%); segna invece il passo il Cotton che si attesta a quota 66.16 USd/lb in rialzo dello 0.96%.

Coffee e Sugar traggono beneficio dai dati relativi al fronte valutario, che mostrano un Real brasiliano in netto recupero nei confronti del Dollaro statunitense.

Energy

L’osservazione del comparto Energy ci propone un WTI che recupera la debolezza manifestatasi nella prima parte della sessione e va a terminare le contrattazioni a quota 59.39 $/bbl (+0.76%) riportandosi così all’interno del channel rialzista che ingloba i prezzi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...