Materie prime: weekly update 24 agosto 2014

Asti, 24 agosto 2014

Oro

L’ ottava trascorsa è stata caratterizzata da importanti dati macro inerenti il mercato del lavoro, ma ancor più importante è stato il messaggio diffuso dalle letture delle Fed Minutes, dove un numero nutrito di funzionari si è detto incline ad anticipare il rialzo dei tassi di interesse, nonostante questo tema non fosse a verbale.

Non è stata comunicata nessuna data precisa, ma i funzionari hanno lasciato intendere che il rialzo potrebbe avvenire nel corso del prossimo anno.

Nessuna novità nemmeno dal simposio di Jackson Hole, dove Janet Yellen ha precisato che tutto dipenderà dall’ evolversi del mercato del lavoro, che risulta in miglioramento, ma rimangono ancora ampi margini.

Lettura dati macro nella sezione ORO della video rubrica Commodities: The Last Week!

Eventi geopolitici: sono stati trascurati dagli investitori che hanno privilegiato i dati macroeconomici diffusi nel corso dell’ ottava.

Soft

Dalle domande ricevute risulta un argomento molto sentito dai lettori, esaminiamo quindi il comparto partendo dal Coffee.

I dati diffusi mostrano una conferma della contrazione del raccolto, che tuttavia non spinge in modo deciso le quotazioni, a mio parere perchè il fatto risulta ormai scontato dal mercato; a metà settimana abbiamo assistito ad un recupero delle quotazioni favorito da reports diffusi (di cui potete trovare il dettaglio nei singoli articoli pubblicati sul sito Commodities Trading) che mostrano problemi di fioritura che potrebbero influire negativamente sul raccolto futuro, questo per quanto concerne l’ Arabica.

Passando al Robusta il prodotto risulta meglio posizionato con i raccolti vietnamiti favoriti da recenti precipitazioni.

Sugar

Le posizioni nette short detenute dagli Hedge Funds risultano in ulteriore aumento e, nonostante si presentino a livelli già elevati, le speranze in un’ inversione di rotta pare siano destinate ad infrangersi come l’ onda sullo scoglio, a causa di un quadro fondamentale decisamente deprimente e caratterizzato da ampie scorte di dolcificante (vedi articolo Commerzbank).

Pesano sul mercato le produzioni di Brasile e Thailandia, con il raccolto brasiliano realizzato molto velocemente ed altrettanto velocemente messo a disposizione del mercato; in questo momento la speculazione domina la scena e fonti private lasciano intendere che le vendite dei due paesi potrebbero cessare entro i prossimi 30 – 60 giorni (Jack Scoville, Price Futures).

Marex Spectron

Il broker londinese Marex Spectron si esprime a proposito dello stoccaggio ed in una recente nota evidenzia come gruppi del calibro di Cosan e Sao Martinho mantengano la merce a magazzino, in attesa di vendere a prezzi di mercato più elevati.
Sucden Financial

Il report diffuso da Sucden Financial pone sotto osservazione la Cina ed evidenzia l’ appello lanciato dalla China Sugar Association, che invita le raffinerie a limitare le importazioni di zucchero, un invito che trova il suo apice nella decisione di cessare le importazioni tra settembre e dicembre. “Allo stato attuale l’ unico fattore che potrebbe aiutare il mercato è la condizione di forte ipervenduto in cui versa il prodotto” (Nick Penney, Sucden Financial).

Cattive notizie anche dall’ India, dove i dazi sull’ import vengono aumentati al 25% dal precedente 15%.

Cotone

L’India sorpassa la Cina come posizione tra i produttori: a determinare il sorpasso sarebbe l’ aumento dell’ area destinata alla coltivazione della fibra, un incremento che potrebbe spingere la produzione a livelli record con un raccolto per la stagione 2014 – 2015 stimato in 39.63 milioni di balle (6.74 mln ton), valore decisamente superiore alle 6.04 milioni di tonnellate previste dall’ International Cotton Advisory Committee e superiore anche alle 6.22 milioni di tonnellate corrispondenti alle stime per il raccolto cinese.

Grains

Il comparto si presenta sempre in situazione di sofferenza, con le quotazioni che si mostrano nervose e sensibili alle news in arrivo a mercato

Il quadro tecnico del Corn non mostra per ora segni di miglioramento, con i prezzi che si muovono in laterale a poca distanza dai recenti minimi.   Un recente report di Macquaire ha evidenziato come il raccolto possa ergersi a livelli record, spinto dall’ eccellente stato di salute delle colture localizzate nella parte orientale della Corn Belt.   Unica nota lievemente positiva presente nel report dell’ istituto è l’ innalzamento dei livelli di abbandono delle colture, un livello che risulta più elevato del normale in Iowa, Minnesota e Nebraska, una serie di dati, questi, che inducono a pensare che il Dipartimento dell’ Agricoltura USA (USDA) possa aver sovrastimato l’ entità delle semine.   Si prospettano in aumento anche le rese, con Lanworth che rilascia un report dove si evidenzia la possibilità di una resa record di 174.8 bushel per acro.

Il Corn si muove più che altro su onde emotive, mentre nella sessione di ieri abbiamo assistito ad un recupero del Wheat dovuto ad un calo di scorte in Canada.

Energy

In calo il WTI sulle prospettive di riduzione dell’ attività delle raffinerie; in calo la richieste di benzina.

Natural gas in recupero a seguito di condizioni climatiche che mostrano l’ avvicinarsi di una prima perturbazione tropicale. Scorte in rialzo.

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