The Weekly Gold! 21 Marzo 2014

Asti, 21 marzo 2014

Gli avvenimenti più importanti della settimana pubblicati nel video commento: “The Weekly Gold!” 

English: Janet Yellen being sworn in by Fed Ch...

English: Janet Yellen being sworn in by Fed Chair Ben Bernanke (Photo credit: Wikipedia)

L’ ottava che si accinge a terminare è stata ricca di eventi a carattere macroeconomico che hanno condizionato l’ andamento dei prezzi del metallo giallo e tra questi non possiamo non citare la riunione della Fed, i cui esiti lasciano intendere agli investitori che la linea dura sarà mantenuta.

La reazione del mercato è stata repentina e violenta, con il sentiment che si è subito indebolito, ma cosa ha causato tutto questo scompiglio? La continuazione della riduzione dello stimolo economico era praticamente scontata ed in effetti a far scattare le vendite sono stati i riferimenti ad un futuro innalzamento degli interest rates, innalzamento che secondo Janet Yellen potrebbe avvenire in un range temporale compreso tra sei mesi ed un anno.

Interviene sui tassi di interesse Adrian Day (presidente di Adrian Day Asset Management presso Annapolis, Maryland), il quale dichiara che sarà difficile assistere ad aumenti corposi entro un anno ed a proposito della discesa delle quotazioni, afferma che lo storno in corso rappresenta solamente una pausa e non una vera e propria interruzione del movimento rialzista.

Sempre dal punto di vista macroeconomico, gravano sul metallo giallo i dati relativi alla produzione industriale diffusi lungo la settimana che mostrano un incremento ben superiore a quanto gli analisti si attendessero, mettendo così gli investitori di fronte ad una crescita economica non così incerta come molti analisti stimavano.

Si staglia sullo sfondo l’ altalenante tensione tra Russia ed Ucraina, che porta una notevole incertezza sul mercato. Abbiamo assistito nei giorni passati a quello che pareva essere un rilassamento della situazione, un rilassamento che sembra essere venuto meno proprio nella giornata odierna, quando è stata diffusa la notizia di un inasprimento delle sanzioni contro la Federazione Russa da parte di USA e loro alleati.

A mio avviso l’ inasprimento di questo stallo dal punto divista prettamente politico è un fattore che il mercato ha già scontato nella forte salita messa a segno nei giorni passati ed a questo punto il timore riguarda un eventuale escalation a carattere militare, evento questo che, vista la rilevanza dei soggetti coinvolti, potrebbe effettivamente avere una forte influenza sui prezzi, riqualificando nuovamente il metallo giallo come Haven Asset in grado di attirare flussi di capitale.

Gli ultimi dati diffusi mostrano un’ ulteriore incremento delle holdings in ETP, che aumentano ancora di 1.5 tonnellate, attestandosi a 1764 tonnellate. L’ escursione ribassista dei prezzi nel 2013 equivale ad una perdita di 73 miliardi di dollari.

Invito ora i lettori alla visione del video commento allegato a questo articolo dove sarà illustrata l’ analisi grafica relativa al Gold future.

Enhanced by Zemanta
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...