The weekly gold – 7 febbraio 2014

Asti, 7 febbraio 2014

Analisi della situazione dell’ oro dopo i dati macro USA con il contributo tecnico di Davide Spinelli.

La sessione odierna del Gold future si mostra a due facce: una bella salita subito dopo la pubblicazione dei dati macroeconomici USA e poi subito i primi segni di stanchezza con i corsi che ritracciano sui valori di avvio sessione.

Nel dettaglio le attese di oggi erano tutte per la pubblicazione dei Non Farm Payrolls, dati che indicano la variazione dei libri paga non agricoli, elemento questo considerato un importantissimo indicatore per la valutazione della situazione del mercato del lavoro. Le attese degli analisti erano per una variazione pari a 180000 unità, dopo il brutto dato dell’ aggiornamento precedente, ma la speranza non si è concretizzata e la variazione è stata di 113000 unità, ben al di sotto delle previsioni rilasciate nei giorni precedenti.

Alla pubblicazione degli NFP è seguita quella del tasso di disoccupazione, che si è invece rivelata, anche se di poco, migliore delle attese, attestandosi al 6.6% contro le stime degli analisti che avevano rilasciato un forecast del 6.7%.

L’ importanza di questi dati è in relazione alle decisioni della Fed, la quale ha dichiarato di mantenere i tassi d’ interesse vicini allo zero sino a che il tasso di disoccupazione non sarà sceso al di sotto del 6.5% soprattutto se l’ inflazione a lungo periodo rimarrà sotto il target del 2%. I responsabili della Fed nel loro ultimo meeting hanno dichiarato che nonostante un po’ di confusione negli ultimi dati acquisiti il mercato del lavoro si presenta in miglioramento, rimaniamo quindi in attesa dell’ evolversi della situazione aspettando il prossimo meetong del F.O.M.C. previsto per il 19 marzo.

Domanda fisica

Le preoccupazioni riguardanti un calo della domanda di oro fisico da parte della Cina dopo le festività del Capodanno cinese sembrano diradarsi,  con banche commercianti che si apprestano a rifornire le loro scorte dopo le solide vendite occorse in occasione del nuovo anno.

Nessuna novità arriva invece dall’ India, dove non vi è ancora alcun commento politico sulla possibilità di abbassare l’ attuale tassa al 10% sull’ import di lingotti; la situazione nel paese sta diventando di difficile controllo con un aumento dell’ attività di contrabbando proprio a causa del regime fiscale corrente.

LEGGI L’ ANALISI TECNICA DI DAVIDE SPINELLI

Enhanced by Zemanta
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...