Corn: in salita con la domanda degli allevatori, Live Cattle in aumento.

Asti, 23 gennaio 2014

Il settore dei grains permane in uno stato di depressione, ma il Live Cattle future si mostra molto, ma molto vitale…

Il future sul mais conclude la seconda sessione in aumento, con un incremento percentuale dello 0.29% attestandosi così a quota 426.2 USd/bu.

A trainare i prezzi del Corn future è la domanda in aumento proveniente dagli allevatori, con il prezzo dei bovini che si apprezza del 16% da giugno a questa parte e con i Lean Hogs che si apprestano a toccare il massimo da sei mesi a questa parte.

Gli analisti si dichiarano positivi, con Brian Grete (senior market analyst presso Professional Farmers of America newsletter,Cedar Falls, Iowa) che in un commento rilasciato a Bloomberg asserisce che siamo in un vero e proprio momento d’ oro per le industrie del bestiame che possono approfittare del basso costo dei mangimi e dell’ aumento dei prezzi della carne.

Ad incrementare la domanda ai fini di alimentazione animale contribuisce anche il meteo, che con il freddo e la neve di questo periodo fa si che gli allevatori aumentino il foraggio per mantenere il  peso e la salute del bestiame; sempre in relazione al fattore meteo si segnalano rallentamenti nelle spedizioni via camion.

Quadro tecnico

In questo aggiornamento tecnico osserveremo la situazione non solo del mais, ma anche del Live Cattle che, come abbiamo visto, ha raggiunto livelli importanti.

Corn future (contratto marzo 2014)

Il recupero dai minimi a 406.2 USd/bu procede, ma pare senza particolare vigore, con i prezzi che dopo l’ impennata dovuta alla divulgazione dell’ ultimo report WASDE gravitano in corrispondenza della media mobile a 50 giorni, che per ora funge da freno ad ulteriori allunghi; anche l’ osservazione dell’ indice di forza relativa a 14 giorni (RSI 14) testimonia un mercato fondamentalmente laterale, con il valore che si attesta oggi a quota 48.7 punti.

Fondamentalmente abbiamo due livelli da osservare: la media mobile a 50 giorni che, se superata, potrebbe condurre i corsi in contatto con la media a 100 giorni ed i minimi segnati il 10 gennaio che se infranti origineranno inevitabilmente nuovi tracolli. Particolare attenzione va posta alle posizioni in essere poiché il sentiment negativo del Corn ha fatto aumentare l’acquisizione di posizioni short da parte degli investitori, posizioni che, se chiuse, potrebbero dar luogo a repentine e violente escursioni in direzione rialzista.

Corn 23 gennaio

Live Cattle (contratto febbraio 2014 143.67 USd/lb, + 1.5%)

Si commenta da solo il grafico del Live Cattle future (scadenza febbraio 2014) che dopo un tentennamento a ridosso della trendline rialzista (tratteggiata rossa nel grafico) mette a segno una vera e propria cavalcata, infrangendo un pattern di doppio massimo ed arrivando ai prezzi attuali quasi senza esitazioni. Attualmente la strada è aperta a nuove vette, con i primi supporti posizionati sulle trendline rialziste in essere (linee tratteggiate rossa e verde).

LC 23 gennaio

 

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