Grains: arriva i WASDE: le reazioni dei mercati.

English: Wheat

English: Wheat (Photo credit: Wikipedia)

Asti, 11 gennaio 2014

La diffusione del report WASDE sconvolge i prezzi dei grains: le reazioni dei mercati.

La diffusione del report WASDE da parte del dipartimento dell’ agricoltura USA ha creato scompiglio nei mercati innescando una reazione positiva del Corn future (marzo 2014) che termina gli scambi i netto recupero a quota 432.75 USd/bu; diversa, invece, la reazione del Wheat future (marzo 2014) che affonda e chiude le contrattazioni in ribasso del 2.6% a quota 569 USd/bu.

Nel precedente articolo si suggeriva di mantenere alto il livello di guardia in occasione di news di questo tipo poiché dati in contrasto con le attese degli analisti avrebbero potuto innescare movimenti violenti e repentini in seguito alla chiusura di posizioni short e questo è quello che è accaduto, almeno per quanto concerne il Corn: i dati si sono rivelati migliori delle attese e le posizioni short hanno cominciato a pesare.

Corn future

Per quanto concerne il Corn sono le forniture domestiche a dare il via alle danze, con le nuove stime a 1.631 miliardi di bushels che risultano nettamente inferiori a quanto prospettato nel report diffuso a dicembre, quando le previsioni erano per una fornitura di 1.792 miliardi di bushels; in calo anche il raccolto USA che, portandosi a 13.925 miliardi di bushels, si rivela ben più ridotto degli attesi 14.06 miliardi.

Risulta in calo anche l’ inventario mondiale, che si attesta a 160.23 milioni di tonnellate contro i 163.08 milioni attesi dagli analisti.

Wheat future

Le previsioni sulle riserve nazionali e mondiali di frumento si sono invece rivelate in forte aumento e questo ha avuto un effetto disastroso sui prezzi del Wheat, il quale, in un primo momento, è crollato di quattro punti percentuali; l’ aumento è stimato in 2.6 milioni di tonnellate. A giocare contro i prezzi del Wheat è stato, probabilmente, il forte intensificarsi dell’ utilizzo di mais ai fini dell’ alimentazione animale.

Quadro tecnico

Il wheat riceve un nuovo input ribassista che lo spinge a segnare nuovi minimi a quota 520 USd/bu; possibile la formazione di una nuova bear flag con target a quota 545 USd/bu. Attualmente il sentiment rimane negativo, prestiamo tuttavia attenzione all’ acquisizione di posizioni short che potrebbero essere di difficile gestione in caso di recuperi.

Wheat 13 gennaio 2014

Per quanto concerne il Corn, il recupero messo a segno ci porta al di sopra della resistenza che avevamo collocato in corrispondenza della media mobile a 50 giorni. Un eventuale continuazione della chiusura di posizioni short e l’ affacciarsi sul mercato di nuovi acquisti potrebbe innescare un buon rialzo con primo target la media mobile a 100 giorni passante oggi per quota 449.2 USd/bu; ritorno della negatività con discese che dovessero originare nuovi minimi.

Corn 13 gennaio 2014

Ricordo che le opinioni espresse in questo articolo riflettono il pensiero degli autori e non intendono essere inviti all’ investimento.

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