The weekly Gold! – 10 gennaio 2014

Asti, 10 gennaio 2014

I dati macro continuano ad essere il timone che segna la rotta del metallo giallo: l’ andamento del Gold future con il complemento ciclico di ASC Trading

La conclusione di questa ottava si presenta ricca di dati macroeconomici in arrivo da oltreoceano, con le rilevazioni riguardanti Non Farm Payrolls, Tasso di disoccupazione e Scorte all’ ingrosso; alla pubblicazione dei dati il mercato dell’ oro reagisce con un balzo dell’ 1.55% e si porta a quota 1245 $/t.oz (dati rilevati alle 17.30 del 10 gennaio 2014)

Ancora una volta i dati riguardanti il mercato del lavoro si sono rivelati fondamentali per direzionare l’ umore degli investitori, analizziamo quindi quanto successo.

Non Farm Payrolls

Tra le rilevazioni divulgate nelle giornata odierna è sicuramente degno di nota il dato sui libri paga non agricoli, che mostra un incremento di 74000 unità contro le 197000 attese dagli analisti.

“Il dato ci ricorda che il miglioramento non viaggia su una linea retta”: questo il commento a caldo di Michael Feroli, economista presso JPMorgan Chase & Co a New York.

Perché non si viaggia su una linea retta? La risposta potrebbe essere che vi è ancora un fondo di incertezza sullo stato dell’ economia a stelle e strisce e di conseguenza i datori di lavoro attendono ulteriori segni di stabilità e miglioramento prima di accelerare il ritmo delle assunzioni.

Unemployment rate (tasso di disoccupazione)

Si rivela migliore di quanto gli analisti si attendessero il dato sul tasso di disoccupazione, che si porta a quota 6.7% contro le stime degli analisti che prevedevano un valore invariato rispetto alla lettura di novembre, ossia il 7%.

Wholesale inventories (scorte all’ ingrosso)

Si mostrano in aumento le scorte all’ ingrosso, con i dati diffusi oggi che mostrano un incremento dello 0.5%, in lieve aumento rispetto alle stime degli analisti.

I dati diffusi oggi sono di elevata importanza poiché potrebbero influire direttamente sulla politica economica della Fed poiché, non dimentichiamolo, la riduzione dello stimolo economico è stata effettuata soprattutto sulla base di un mercato del lavoro in miglioramento e quindi dei dati che dovessero mostrare un rallentamento in questo senso potrebbero indurre il F.O.M.C. a posticipare ulteriori limature.

Quadro tecnico

ASC Trading analisi ciclica

Da un punto di vista di macro cicli sul minimo avuto il 28 Giugno scorso dovremmo essere ripartiti da quel minimo appunto con un ciclo superiore (vedasi possibile ciclo annuale), infatti sui minimi di circa 3-4 settimane fa dovrebbe essersi concluso un ciclo a 25 settimane, un ciclo regolare quindi rispetto ai precedenti già visti e che si evincono anche dal grafico a candele settimanali riportato qui di seguito .

Allegato 1

Il minimo di partenza di ciclo superiore (battuto a Giugno scorso) e che era a 1181.30 è stato giorni fa testato ma non rotto al ribasso, ha battuto infatti 1181.40, da lì ha trovato perfetto supporto ed ha reagito inizialmente verso l’alto.

A questo punto si dovrà vedere lo sviluppo di questa seconda ed ultima fase ciclica (semestrale); ovviamente ci sono dei paletti di controllo come appunto quel minimo avuto giorni fa e che ha testato i precedenti minimi, il ciclo in sé e per sé non è molto rialzista sinceramente a vederlo così come si sta sviluppando, al momento solo un superamento al rialzo del livello 1267.50 darebbe un po’ di respiro al Mercato, altrimenti la tendenza rimane decisamente ribassista così per come la si osserva ad oggi. L’indicatore di mia proprietà che lavora sul settimanale, tre settimane mi ha fornito un livello di Long da 1213, reversando di fatto lo Short che era in atto dal livello 1351e al momento in sua fase previsionale e per le prossime 3-4 settimane fornisce un movimento possibile di lateralità tendente al lieve rialzo, vedremo se troverà conferma o meno (sotto grafico del mio indicatore ASC che riporta le operazioni che avrebbe effettuato nel tempo).

Allegato 2

Se andiamo ad osservare il tutto da un punto di vista ciclico più nel breve, osservo che dai minimi di Giugno 2013 è partito appunto un nuovo ciclo superiore, che non ha rotto i minimi assoluti di partenza posti a 1181.30 (sfiorati a 1181.40 sei giorni fa), ma abbiamo avuto chiusure daily inferiori a quelle di partenza e questo non gioca a favore di un ciclo rialzista sinceramente parlando, come si vede avevamo dei punti di controllo come chiusure daily che erano posti in area 1235 prima, 1245 successivamente ed infine, punto di controllo più importante a 1261.10; per ora abbiamo visto un test di chiusure superiori soltanto a 1235, quelle a 1245 non sono state rotte e quindi anche questonon giova alla fase rialzista eventuale, anzi.. si dovrà osservare quindi per vedere se riuscirà ad effettuare chiusure superiori a quegli ulteriori livelli, al momento come fase ciclica abbiamo visto chiusura di un ciclo a otto giorni prima ed ora (ad oggi 8 Gennaio) siamo a cinque giorni, ripartenza di un nuovo e secondo ciclo a otto giorni (o tracy come si chiama in gergo) del ciclo a 15 giorni (o Tracy+1 in gergo), il quale porterà alla chiusura appunto di tale ciclo. I cicli mensili variano come durata tra i 23 e i 28 giorni, quindi, qualora anche questo ciclo a 15 giorni dovesse risultare poi negativo, dovremmo vedere successivamente rotture ribassiste del livello di chiusura precedente e posto a 1193.60, ma questo sarà da vedere in base appunto al movimento che avrà nei prossimi giorni il Mercato, per ora su quel precedente minimo si è chiuso un ciclo mensile e probabilmente un ciclo a tre mesi (detto in gergo intermedio), l’attuale nuovo ciclo partito da quei minimi è un ciclo con caratteristiche neutro/rialzista, la natura effettiva di questo ciclo il Gold ce la mostrerà prossimamente e in base a quella si osserveranno a quel punto anche i cicli superiori eventualmente in atto (non è ancora detto che questo ciclo mensile non appartenga al precedente ciclo trimestrale, anche se non sembrerebbe essere così secondo le mie analisi, lo si vedrà..).

In questo momento i “paletti” di controllo sono appunto chiusure inferiori a 1193.60 o superiori a 1245 prima e 1261.10 successivamente, finchè si rimane all’interno di quel canale di prezzi il Gold avrà movimento laterale e senza alcuna direzione precisa .

Allegato 3

Quindi, per concludere, al momento i cicli osservati sul Gold parlano nel breve di fase lateralribassista, ma con un “anima” complessiva tendente al ribasso, se verrò smentito lo vedrò successivamente, ma al momento questa è la situazione del tutto, intanto osserverò ai nuovi cicli mensili partiti (ed eventualmente nuovo trimestrale), questi saranno la cartina tornasole per comprendere esattamente se quanto da me dichiarato troverà conferma e cioè di ulteriore affondo dei prezzi verso il basso nei prossimi mesi.

Come possibili target di prezzo al momento avrei verso l’alto ovviamente quelli a 1248 e successivamente 1268, qualora riuscisse a rompere questi ultimi verso l’alto, avrei allora possibili espansioni comprese tra 1294 e 1306. Verso il basso, in caso di rottura dei precedenti minimi, avrei invece livelli di supporto posti in area 1173/1170 prima e 1145 circa successivamente (ultima area estrema di supporto 1113/1110).

Per contattare l’ autore di questa analisi scrivere a: asc.gann@gmail.com

Ricordo che le opinioni espresse in questo articolo riflettono il pensiero degli autori e non intendono essere inviti all’ investimento.

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