The weekly Gold! 26 dicembre 2013

Asti, 26 dicembre 2013

In una settimana scarna di dati macroeconomici di rilievo il Gold future si mostra in modesto recupero, ma i minimi di giugno rimangono pericolosamente vicini.

La settimana natalizia si presenta particolarmente scarna di dati macroeconomici in arrivo dagli States e l’ attenzione degli investitori si è focalizzata principalmente su durable good orders ed initial jobless claims, ovvero ordini di beni durevoli e richieste di sussidi di disoccupazione.

Il dato relativo agli ordini di beni durevoli è stato diffuso nella giornata del 24 dicembre ed ha mostrato un netto miglioramento con un balzo al 3.5%, valore superiore alle attese degli analisti, che prevedevano una rilevazione pari al 2%.

In calo oltre le attese il dato relativo alla richiesta dei sussidi di disoccupazione (divulgato il 26 dicembre) che mostra un calo di 42000 unità a 338000 richieste, contro una stima degli analisti che prevedeva uno storno più contenuto a 345000 unità.

Domanda di oro fisico

La domanda di oro fisico è vista in possibile aumento, in seguito ai bassi prezzi raggiunti dal metallo giallo, ma anche alle tensioni politico – militari nel Sud Sudan, il cui accentuarsi potrebbe stimolare gli acquisti in ottica di copertura.

Parlando di oro fisico, non possiamo tralasciare l’ India: come ben sappiamo le tasse introdotte dal governo sull’ import di oro hanno fortemente penalizzato gli acquisti indiani, ma sembra in vista un ammorbidimento di questa condizione, perlomeno sul Gold dore, questo nell’ ottica di risollevare l’ attività delle raffinerie, che attualmente lavorano ad appena il 25% della loro capacità.

Pare plausibile anche una diminuzione calibrata sull’ import di oro puro, in seguito alle varie richieste al ministro delle finanze avanzate All India Gems and Jewellery Trade Federation.

Attualmente i dazi sull’ import di oro si attestano al 10% e necessiterà monitorare attentamente la situazione in India, poiché una diminuzione delle tasse in India unita agli attuali prezzi bassi potrebbe creare interessanti movimenti.

Quadro tecnico (contratto febbraio 2014)

Nella giornata del 26 dicembre il Gold future si presenta in modesto recupero, con i prezzi che si attestano a quota 1211.4 $/t.oz, in recupero dello 0.67% rispetto alla sessione precedente. Il quadro tecnico si mostra nel complesso ancora debole, con i prezzi che permangono al di sotto delle medie mobili di riferimento a 50, 100 e 200 giorni, con l’ indice di forza relativa a 14 giorni (RSI 14) che si mostra debole a quota 41.7 punti.

I corsi rimangono pericolosamente vicini ai minimi di giugno e questo livello sarà da monitorare con attenzione, poiché una sua violazione ribassista potrebbe causare un’ accelerazione che avrebbe il primo obiettivo in area 1150 $/t.oz; in senso opposto un recupero dei prezzi dovrà fare i conti con l’ importante resistenza a quota 1281.9 $/t.oz.

Gold barometro 27 dicembre

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...