The weekly Gold! 20 Dicembre 2013

DAVOS/SWITZERLAND, 27JAN10 - George Soros, Cha...

DAVOS/SWITZERLAND, 27JAN10 – George Soros, Chairman, Soros Fund Management, USA, captured during the session ‘Rebuilding Economics’ of the Annual Meeting 2010 of the World Economic Forum in Davos, Switzerland, January 27, 2010 at the Congress Centre. (Photo credit: Wikipedia)

Asti , 20 dicembre 2013

Si conclude una settimana pesante per il metallo giallo, analizziamo quanto successo con il contributo tecnico di Davide Spinelli

L’ ottava che volge alla conclusione è stata molto pesante per l’ oro, che torna sotto i 1200 $/t.oz  in seguito alle decisioni della Federal Reserve, la quale ha dato il via alla tanto discussa (e temuta…) riduzione dello stimolo economico, i cui dettagli sono stati descritti in questo articolo.

Nella giornata odierna le quotazioni si mostrano in modesto recupero a quota 1196.5 $/t.oz, ma i minimi di giugno rimangono “dietro l’ angolo” e si auspica che un contatto con tale livello possa innescare un rimbalzo, poiché la mancata tenuta di tali minimi innescherebbe ulteriori affondi.

La domanda di oro fisico

Il collasso del prezzo dell’ oro ha stimolato la domanda di oro fisico, che si è rivelata forte in oriente, con i volumi allo Shangai Gold Exchange che sono saliti ai massimi da 10 settimane; parlando di quantità il volume di lingotti è balzato a 19775 chilogrammi, in notevole aumento rispetto ai 13673 chilogrammi trattati nella giornata precedente. I dati divulgati dal World Gold Council sono impressionanti e mostrano una domanda cinese che può raggiungere le 1000 tonnellate; in rialzo anche le spedizioni nel continente da Hong Kong,che balzano a 955.9 tonnellate.

Ai brillanti dati cinesi fanno da contraltare le informazioni in arrivo dall’ India, che parlano di una prosecuzione per tutto il 2014 dei dazi applicati alle importazioni di oro, fatto questo che potrebbe risultare molto penalizzante per il metallo giallo in quanto l’ India si posiziona attualmente al primo posto tra gli importatori di oro.

Posizioni aperte

Abbiamo visto negli articoli passati la disaffezione del miliardario John Paulson nei confronti del metallo giallo, una disaffezione dichiarata apertamente con l’ annuncio ai suoi investitori di non voler più investire denaro fino a che non si presenti un’ accelerazione dell’ inflazione ed altrettanto negativi paiono essere George Soros e Daniel Loeb i quali hanno liquidato tutti i loro investimenti nell’ SPDR Gold Trust durante il secondo trimestre; si propongono in leggero recupero le posizioni nette long di Hedge Funds ed altri speculatori, che salgono a 33449 contratti (futures ed opzioni) , mentre scivolano a 74312 le posizioni short.

Cosa ci aspetta?

Il momento non è sicuramente felice per il metallo giallo ed a questo proposito si esprime chiaramente Quincy Krosby (market strategist per Prudential Financial Inc) il quale dichiara in un’ intervista a Bloomberg: “ Il denaro va dove è meglio trattato: se ora stai guadagnando con il mercato azionario, non hai nessun bisogno di investire in oro. Fino a che i dati economici in arrivo sono buoni, dovremmo vedere un dollaro in crescita ed una continua riduzione dello stimolo economico da parte della Fed e questo non è positivo per l’ oro!”. Una posizione precisa questa di Krosby, che si somma al pessimismo di Jeffrey Currie (Goldman Sachs) il quale aveva a suo tempo definito come uno Slam Dunk (un colpo sicuro) la vendita di oro nel 2014.

Quadro tecnico contratto continuous

Il quadro tecnico del Gold future si deteriora sempre più ed analizzando il contratto continuous notiamo come, in caso di rottura dei minimi di giugno, i prezzi pimbino su di un supporto forse ancora più importante ossia quota 1154.76 $/t.oz, livello corrispondente al ritracciamento al 61.8% della salita iniziata dai minimi del 2008 e culminata nei massimi del 2011. Rimanendo sempre su questo contratto collochiamo la prima importante resistenza a quota 1300.9 $/t.oz, valore corrispondente al 50% del movimento rialzista in esame.

Gold W 20 dicembre

Approfondiamo ora la situazione tecnica con l’ aiuto di Davide Spinelli, che anche questa settimana interviene con il suo commento tecnico.

Davide Spinelli, analisi tecnica

Ci siamo lasciati la settimana scorsa con il doppio obiettivo fissato in area 1180 per quel che riguarda il prezzo del future e inizio di questa settimana per quanto riguarda il momento temporale in cui il target doveva essere raggiunto.

In effetti tutto è slittato di qualche giorno per il famoso giorno FED, ma alla fine i nodi vengono al pettine ed ecco che ieri e, forse, oggi il target viene raggiunto come da copione.

A questo punto mi aspetto un possibile rimbalzo (se ci sarà…) da area 1175/1185 fino ad un max di 1220 come chiusura di giornata, e se questo livello non verrà superato dovremmo andare dritti a testare 1133 e/o area 1100.

So che molti sono scettici riguardo alle Onde di Elliott ma in questo grafico (vedi allegato 1)  vi renderete conto della perfezione dei cicli che l’Oro ha sempre compiuto.

In questo osserviamo i cicli di medio periodo e  ci rendiamo conto che potrebbe mancare quello scivolone finale che da tempo prevedo che avrebbe come target di Fibonacci 1134 o 1055.

DS allegato 1

L’ osservazione dei movimenti attuali  mi porta a ritenere che che ci troviamo nella terza onda di breve della quinta di medio della quinta di lungo.

DS allegato 2

So che probabilmente vi ho complicato la vita ma l’analisi è questa.

Riassumendo, allora, direi che questa onda ha come obbiettivo minimo 1186 (guarda caso toccato ieri sera al centesimo) per poi attendersi un rimbalzo non oltre area 1220 (che sarebbe la quarta onda di breve) per poi l’ultimo possibile affondo a 1134 o 1055 che completerebbe i 5 cicli di breve, medio e lungo periodo.

Questa è la teoria sulla quale fondo le mie analisi che per tutto il 2013 mi hanno accompagnato in maniera quasi perfetta.

Poi l’operatività e le strategie sono un’altra cosa dove serve molta disciplina nell’applicazione degli Stop/Loss e ferree regole di Money Management (come predica un mio nuovo amico Trader di successo di Praga) …ma di questo avremo modo di parlarne il prossimo anno !!!!

NB Le opinioni dell’autore non sono da intendersi quali raccomandazioni di investimento.

Per contattare l’ autore di questa analisi:

diesse60@gmail.com

Annunci

Una risposta a “The weekly Gold! 20 Dicembre 2013

  1. Pingback: Oro: l’ analisi ciclica di ASC Trading | goldandother

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...