Commodities: attesa per il W.A.S.D.E. Panoramica all’ 11 settembre 2013

La sessione passata si presenta quasi priva di spunti, con il Gold future che si appoggia nuovamente al supporto a quota 1361.73 $/t.oz per terminare poi la sessione poco più in alto a 1366 $/t.oz ed il petrolio, che riprende fiato dopo le perdite delle sedute passate e termina gli scambi in territorio positivo a quota 107.75USD/bbl.

Scarsi i movimenti anche sulle commodities agricole, dove a farla da padrone è il Corn future che termina gli scambi a quota 472.5 USd/bu (+0.75%)  seguito da Soybeans a quota 1358.25 USd/bu (+0.24%) e Wheat a 648 USd/bu (+0.23%).

La scarsa volatilità su mais, soia e frumento è data dall’ attesa della pubblicazione del report W.A.S.D.E. che il dipartimento dell’ agricoltura USA diffonderà nella giornata di domani. La cautela da parte degli investitori è d’ obbligo, in quanto il report di domani è una delle pubblicazioni più importanti, poiché,  tramite il W.A.S.D.E., il dipartimento dell’ agricoltura USA offre la stima di domanda ed offerta a livello mondiale e, solitamente, i prezzi sono avvezzi ad ampie escursioni in questa giornata. Anche quest’ anno a dominare la scena è la siccità che caratterizza il Midwest il quale alla fine di agosto presentava un’ area del 29% soggetta a siccità, in netto aumento rispetto alle rilevazioni compiute a luglio. Quindi tutti concordi nel prevedere un raccolto in diminuzione? Non proprio! A pensarla diversamente, ad esempio, è Don Roose (broker president presso US Commodities) che dichiara ad Agrimoney che secondo lui il dipartimento dell’ agricoltura non taglierà le stime dei raccolti così tanto come tutti stanno pensando; la domanda è: sarà vero? Il report U.S.D.A.. è sempre fonte di sorprese, basti ricordare quanto è successo lo scorso anno, quando i dati sulla resa di mais e soia ribaltarono letteralmente le previsioni.

Terminiamo questa carrellata con lo Sugar, il quale si porta sul terzo target che avevamo individuato a quota 17.29 USd/lb, area corrispondente ad un triplo massimo, e da qui ritraccia terminando le contrattazioni a quota 17.17 USd/lb disegnando così una long legged doji, un particolare tipo di candela caratterizzata da un’ ampia escursione di prezzo sia al rialzo che al ribasso con il prezzo di chiusura uguale a quello di apertura. Appare chiaro come questo tipo di candela rappresenti un forte stato di indecisione, soprattutto ora che si presenta al culmine di quest’ ultimo movimento rialzista.

Ricordo ai lettori la pubblicazione del bollettino meteo aggiornato!

Sugar 11 settembre dettaglio Sugar 11 settembre lldoji

 

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